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 The day after Tomorrow

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Soni

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MessaggioTitolo: The day after Tomorrow   Sab Apr 18, 2009 11:38 am



L'Alba del giorno dopo

The Day After Tomorrow - L'Alba del giorno dopo (The Day After Tomorrow, nella versione originale statunitense) é un film del 2004 diretto dal regista Roland Emmerich.


Durante una campagna di ricerche sulla composizione degli strati di ghiaccio antartici, in stretta relazione con l'osservamento dei cambiamenti climatici, il paleoclimatologo Jack Hall (Dennis Quaid), assieme ai suoi due colleghi, Frank Harris e Jason Evans, assiste al distaccamento di una porzione immensa di banchisa dall'Antartide, pari alla superficie del Maryland. Alla conferenza delle Nazioni Unite sul Surriscaldamento Globale tenutosi a New Delhi, India, esponendo i suoi dati, illustrerà le condizioni che ritiene possibili per l'avvento di una glaciazione, anche se non sa quando potrebbe avvenire. Presentando la relazione dei suoi studi, si scontra con il vicepresidente degli Stati Uniti, (Kenneth Welsh) che non crede a queste previsioni catastrofiche, affermando che l'economia non é abbastanza florida per indirizzare la politica di governo sul cambiamento climatico. Un altro studioso del clima, scozzese, Terry Rapson (Ian Holm), prende per vere le conclusioni di Hall e inizia una collaborazione col professore statunitense.

Jack ha anche una vita privata tormentata, divisa tra lo studio, le esplorazioni e la famiglia. Sposato con un chirurgo, la dott.ssa Lucy Hall (Sela Ward), e avente figlio, Sam Hall (Jake Gyllenhaal) che sente molto la mancanza della figura paterna.

I primi segnali

Sam partecipa ai campionati di cultura tra college che si tengono negli Stati Uniti, e parte per New York da Washington dove abita, assieme a due compagni di studio, Laura Chapman (Emmy Rossum), della quale è segretamente innamorato, e Brian Parks (Arjay Smith). L'aeroplano durante il volo entra in una turbolenza dovuta ad un eccezionale temporale, rischiando di precipitare. Sono i primi segnali che qualcosa sta per accadere.

Nel mondo incominciano a verificarsi strani eventi atmosferici; il professor Rapson, dal suo centro di studi in Scozia, verifica un preoccupante calo di 13 °C della temperatura oceanica. Messosi in contatto col collega Hall, lo informa dei dati in suo possesso. Sviluppando quest'ultimi col suo metodo di calcolo, Jack stabilisce che è imminente una nuova glaciazione, in tempi brevissimi. Incontrando nuovamente il vicepresidente degli Stati Uniti, Jack presenta i suoi dati, ma ancora una volta non viene creduto e tacciato di sensazionalismo.

La situazione degenera

A New York intanto piogge torrenziali devastano la città, fino a che un immane maremoto allaga Manhattan. Sam ed i suoi amici, in compagnia di un ragazzo conosciuto al torneo di cultura, J.D. (Austin Nichols), si rifugiano nella New York Public Library. Laura, nel tentativo riuscito di salvare una madre con la figlia in pericolo, si ferisce ad una gamba.

Nel mondo intanto gli eventi atmosferici degenerano, fino a che Los Angeles viene distrutta da una serie di tornado. In Scozia, nel frattempo, una formazione di elicotteri da trasporto militari precipita entrando in un cono tra le nuvole. Si tratta dell'occhio di un ciclone nel cui interno si raggiunge la temperatura di -200° Celsius. Rapson avvisa immediatamente Hall, e la conclusione è che tre di questi cicloni si stanno indirizzando nell'area settentrionale dell' equatore. È l'avvento di una nuova glaciazione.

Sam e Laura intanto incominciano ad avvicinarsi sempre più. Il primo, riuscito a mettersi in contatto col padre, viene avvisato di rimanere asserragliato nella biblioteca e di scaldare l'ambiente il più possibile.Jack decide inoltre di partire per New York e salvare il figlio, in compagnia di due fedeli collaboratori, Jason Evans (Dash Mihok) e Frank Harris (Jay O. Sanders). Prima di partire Jack incontra direttamente il Presidente degli Stati Uniti (Perry King) che viene convinto dalle sue parole. Si preparerà un'evacuazione di tutti gli Stati centrali verso il Messico. Per ottenere questo vengono azzerati i debiti di questo paese. Chi abita in quelli settentrionali non ha oramai più possibilità di fuga.

A New York, nel frattempo, Sam e Laura cercano di convincere chi si è rifugiato con loro a non abbandonare la biblioteca. Pochi sono convinti, mentre la maggioranza decide di incamminarsi verso sud. Moriranno tutti assiderati.

Pericolo sulla nave

Chi rimane incomincia a bruciare le cataste di libri per cercare di riscaldare l'ambiente. Intanto una nave da trasporto russa si incaglia contro la biblioteca. Laura inizia a stare male, febbricitante. Si tratta del taglio non curato che è in setticemia. Per salvarla Sam, che si è dichiarato a lei, contraccambiato, esce dalla biblioteca per trovare dei farmaci nella stiva della nave. Riuscirà, in compagnia di J.D. e Brian, scampando all'attacco dei lupi dello zoo oramai liberi a Manhattan, rientrando appena in tempo dall'arrivo dell'occhio del ciclone.

Morte di Frank

Jack e i suoi amici nel frattempo sono oramai alle porte di New York. Frank Harris muore, precipitando dal tetto di un centro commerciale sommerso dalla neve. Jack e Jason Evans trovano rifugio in un appartamento abbandonato e riescono a salvarsi. Il giorno dopo, all'alba si incamminano verso la biblioteca, riuscendo ad incontrare Sam e le altre persone asserragliate nella biblioteca.

Il presidente Blake è morto, a causa del maltempo, e il vicepresidente, ricredutosi sugli avvertimenti di Jack, promette a quella parte del mondo ancora viva, che mai più l'uomo cercherà di sovrastare la natura.

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Soni

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MessaggioTitolo: Re: The day after Tomorrow   Sab Apr 18, 2009 11:42 am

Imprecisioni

Nel film "The Day After Tomorrow" sono presenti le seguenti imprecisioni:

* Sulla nave incagliata a New York i protagonisti toccano il metallo delle porte e delle pareti a mani nude: con le temperature descritte nel film e dato che il metallo è un ottimo conduttore termico i protagonisti avrebbero dovuto riportare gravi ustioni da freddo, ma ne escono senza alcun danno.
* Quando si vedono i palazzi congelare si dovrebbe verificare anche il crollo degli stessi: l'acqua presente nelle costruzioni quando congela aumenta il volume (vedi: cambiamenti di stato dell'acqua) creando così crepe e cedimenti nelle costruzioni.
* Parlando teoricamente una glaciazione è un insieme di fattori sia terrestri che astronomici: sembra dunque improbabile che una glaciazione provocata esclusivamente per fattori terrestri si compia in pochi giorni.
* Quando New York viene sommersa,si può notare che il grande muro d' acqua viene dalla parte sbagliata; anzi che venire da est dove c'è l' Oceano Atlantico, viene da ovest, o meglio, il lato destro della Statua della Libertà, dove vi è la terra ferma.
* Il muro d'acqua che sommerge New York city, è alto circa quattro piani, ma nell' avanzare della tempesta quando l' acqua si congela,si vedono i bassi semafori e lampioni della biblioteca emersi ,mentre i palazzi sono sempre sommersi di quattro piani circa.
* All'esterno, nella gelida New York, il respiro non emette vapore acqueo.
* La penicillina, contenuta in un vaso di vetro nella stiva della nave, non è ghiacciata.

Curiosità

* Gli statunitensi vengono definiti profughi e inizialmente respinti alla frontiera Messicana.
* Molti i riferimenti all'attualità politica, con il dibattito sul Trattato di Kyoto, respinto dal vicepresidente degli Stati Uniti. La visione apocalittica data dal regista Roland Emmerich sul conflitto tra natura e uomo pone al centro del film l'importanza dell' ambientalismo, riprendendo la sua prima opera, Il principio dell'Arca di Noè del 1984.
* Il regista ha pagato di tasca sua 200.000 dollari per rendere la produzione "ecologica": tutte le emissioni inquinanti o di anidride carbonica generate dalla troupe sono state "annullate" piantando alberi e producendo energia da fonti alternative, quindi non inquinanti.


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Soni

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MessaggioTitolo: Re: The day after Tomorrow   Sab Apr 18, 2009 11:44 am



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Soni

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MessaggioTitolo: Re: The day after Tomorrow   Sab Apr 18, 2009 11:45 am

E uno dei miei film preferiti!
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Chester Admin
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MessaggioTitolo: Re: The day after Tomorrow   Sab Apr 18, 2009 12:26 pm

mi è piaciuto molto questo film
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MessaggioTitolo: Re: The day after Tomorrow   

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